8 Agosto 2022

IL MOTIVO PER CUI TU DEBBA SCEGLIERE IL NOSTRO CORSO DI CALZATURIERO 

Quando si vuole scegliere un corso di calzaturiero si deve puntare sempre al top. Perché, va da sé, se il made in Italy rappresenta un livello altissimo in termini di qualità e soddisfazione del cliente, dall’altro è necessario che la tradizione non venga dimenticata e lasciata ai margini.

Una delle scuole più importanti in tal senso è la Made in Italy Class che propone il corso shoes design. I motivi per sceglierla sono diversi. Noi ne abbiamo elencati qualcuno. 

Un docente che sa sul campo cosa fare

C’è un vecchio detto che dice “chi non fa, insegna”. Ebbene, non è affatto questo il caso, anzi! Il docente che si occuperà della formazione degli alunni è Daniele Marini, proprietario del marchio Marini. Un brand calzaturiero che è un vero e proprio orgoglio per il nostro paese.

Fin dall’inizio, infatti, ha puntato sul made in Italy ed è stato fondato nel lontano 1899, quando fu istituita perfino una scuola per calzolai, su decisione del Cavaliere Giuseppe Marini. Sono più di 100, quindi, gli anni in cui questo marchio è sul mercato.

E in questi decenni ha sempre pensato che la tradizione debba andare di pari passo con l’innovazione. Un pensiero che è stato trasmesso a tutte le generazioni che si sono presi cura dell’azienda.  

Un corso completo in tutti i campi

Il corso offre un quadro che copre tutte le aree che possono interessare a chi si affaccia al settore calzaturiero del made in Italy. Si va dagli aspetti basic, come il saper prendere le misure e valutare l’anatomia del piede, al padroneggiare tutte le tecniche che, poi, rendono speciale un certo tipo di lavoro. 

Interessante è anche l’area che riguarda tutto ciò che concerne il come prendere la forma delle scarpe, anche in base ai modelli e alle esigenze che una singola può avere. Per non parlare, poi, dei materiali da utilizzare. Ok che devono essere tutti di qualità. Ma come valutarli? 

I cenni teorici, nelle 10 lezioni in cui viene racchiuso tutto il corso, non mancano. Ad esempio, gli studenti apprenderanno la storia della calzatura e come si è arrivato a queste tendenze che ci sono attualmente. 

Compresi gli strumenti utilizzati che, come è avvenuto in tutti i campi, hanno avuto una vera e propria evoluzione. Ma, comunque, qualunque sia lo strumento, la tradizione deve essere sempre messa al centro di tutto. 

Infine, una parte importante del ciclo di lezioni riguarda la preparazione del materiale da utilizzare. Si va dalla pelle alla struttura interna della calzatura, che deve essere comoda ma resistente a tutte le sensibilizzazioni che riceve. La lucidatura è anche un aspetto interessante e fondamentale, che viene valorizzato a dovere durante tutte le lezioni. 

Insomma, il corso è davvero molto completo

Un accompagnamento al lavoro che non tutti possono permettersi

Va bene la formazione ma dopo? I discenti non possono essere lasciati al proprio destino e, anzi, hanno bisogno di essere accompagnati nel percorso lavorativo. E questo è uno dei punti di forza della Made in Italy Class che ha ricollocato più dell’85% degli studenti dal 2019.

Una percentuale elevata nonostante, spesso, colpevolmente, il made in Italy non viene valorizzato come si dovrebbe. In generale, comunque, chi frequenta i corsi della Made in Italy Class può avere l’occasione di cimentarsi in aziende importanti del settore.

Una occasione, quindi, da prendere al volo.